In questa patologia il muscolo liscio che circonda la vescica (muscolo detrusore) si contrae in maniera spastica e incontrollata. Tali contrazioni involontarie determinano una elevazione della pressione intra-vescicale e, sul piano clinico, un’ urgente necessità di urinare avvertita dal paziente (urgenza minzionale). In molti casi non è possibile stabilire una causa per questo problema. In condizioni normali il muscolo detrusore si contrae durante l’ atto della minzione ed è in uno stato di rilassamento nelle altre situazioni.
I pazienti affetti da vescica iperattiva avvertono una sensazione di urgenza in maniera imprevedibile ed in situazioni spesso inopportune. Inoltre spesso non sono in grado di trattenere le urine prima di raggiungere un bagno. Pertanto la vescica iperattiva interferisce con l’ attività lavorativa, la vita quotidiana e le abitudini sessuali. Causa imbarazzo e può peggiorare la qualità della vita e l’ autostima.
Cause
La vescica iperattiva è causata dallo scorretto funzionamento del muscolo detrusore.
Le possibili cause includono le seguenti:
• Danno all’ innervazione della vescica causato da trauma addominale, trauma pelvico o da intervento chirurgico • Calcoli vescicali • Effetti collaterali di alcuni tipi di farmaci • Malattie neurologiche (sclerosi multipla, morbo di Parkinson, ictus, lesioni del midollo spinale)
Altre patologie come l’ infezione delle vie urinarie possono causare sintomi simili a quelli della vescica iperattiva.
Sintomatologia
I sintomi principali della vescica iperattiva sono sostanzialmente tre: • Frequenza minzionale • Urgenza minzionale • Incontinenza da urgenza(stimolo di urinare urgente, incontenibile, associato a fuga di urina)
Diagnosi
La diagnosi si basa su un’ anamnesi completa,che include un diario minzionale, su un esame obiettivo e su specifiche procedure diagnostiche. Dalla considerazione di tutti questi elementi è possibile impostare una corretta terapia.
Anamnesi
All’ anamnesi vengono raccolte informazioni sulle abitudine dell’ alvo (come e quando si va di corpo), sul modo di urinare e su eventuali episodi di incontinenza (quando accadono, ogni quanto tempo, e di che entità sono le perdite di urina) e sulla presenza di dolore, disagio o sforzo durante la minzione. Inoltre è importante raccogliere informazioni circa l’ esistenza di altre malattie, di pregressi interventi chirurgici, specie nella regione pelvica, le gravidanze pregresse e l’ eventuale assunzione di farmaci. Negli anziani si effettua inoltre una valutazione dello status mentale e dei fattori sociali ed ambientali.
Esame obiettivo
L’ esame obiettivo consta di una valutazione dello status neurologico e dell’ esplorazione addominale, del retto, del bacino e dei genitali. Invitando il paziente a effettuare un energico colpo di tosse, l’ urologo può constatare l’ eventuale perdita di urina in relazione allo sforzo (incontinenza da stress .
Analisi delle urine Con l' esame delle urine è possibile identificare alcune patologie correlate alla vescica iperattiva come le seguenti:
• Batteriuria (presenza di batteri nelle urine) indica un’ infezione • Ematuria (sangue nelle urine) può indicare una patologia del rene • Piuria (presenza di pus nell’ urina) indica un' infezione
Esame urodinamico Urodinamica è un termine generico utilizzato per descrivere una serie di esami di diversa natura, utili al fine di valutare l’attività del basso apparato urinario durante le due distinte fasi della minzione: 1) il riempimento vescicale e l’immagazzinamento dell’urina, 2) lo svuotamento vescicale. Un esame urodinamico consta di una flussimetria, di una cistomanometria e di uno studio pressione/flusso.
L' uroflussometriaè un esame molto semplice che consiste nell'urinare dentro un contenitore collegato ad un apparecchiatura (l'uroflussometro) che misura la quantità di urina emessa nell'unità di tempo e la registra su di un tracciato. L'uroflussometria consente di valutare la "qualità" della minzione : permette cioè di capire se il getto urinario è valido oppure se è indebolito. Può essere considerato un esame "di base" per valutare la presenza o meno di ostruzione delle basse vie urinarie. Si tratta di un esame che, pur nella sua semplicità, è fondamentale nella valutazione del paziente affetto da patologia ostruttiva e con vescica iperattiva.
Tramite la cistomanometria viene valutata la condizione anatomica e funzionale della vescica e dell’ uretra.
Scopo dello studio pressione/flusso è quello di valutare la fase di svuotamento.
La cistoscopia viene eseguita quando lo studio urodinamico non riesce a riprodurre i sintomi della patologia in atto, quando il paziente avverte nuovi disturbi (per esempio cistite, dolore) o quando l'analisi delle urine è sospetta presenza di ematuria, piuria etc).
Diagnostica per immagini Una radiografia e una ecografia possono essere effettuate per valutare circostanze anatomiche correlate alla vescica iperattiva.
Trattamento
Le opzioni di trattamento includono:
• Addestramento della vescica e biofeedback • Farmaci • Neuromodulazione sacrale • Chirurgia
Addestramento vescicale e biofeedback:Questa terapia viene applicata per i casi di incontinenza da sovrariempimento e da urgenza. Il paziente compila un diario minzionale in cui annota tutte le volte in cui va ad urinare, la quantità di urina svuotata ed eventuali episodi di incontinenza. Il diario viene successivamente analizzato dall’ urologo, che analizza la maniera di urinare del paziente. Sulla base del diario minzionale viene redatto uno schema di svuotamento a tempi prestabiliti, con il quale si suggeriscono al paziente gli orari più idonei per svuotare la vescica per non andare incontro ad episodi di incontinenza. Tramite l’ addestramento vescicale e il biofeedback si istruisce e si educa il paziente a resistere alla sensazione di urgenza e a trattenere le urine.
Farmaci Farmaci orali come la solifenacina (Vesiker®) e la tolterodina (Detrusitol®) sono comunemente impiegati per il trattamento della vescica iperattiva. Questi farmaci appartengono alla categoria degli antimuscarinici, agiscono sulla contrattilità vescicale tramite i recettori muscarinici. Rilassano il muscolo detrusore e prevengono contrazioni involontarie e episodi di incontinenza da urgenza dopo solo 2 settimane.
Gli effetti collaterali di tali farmaci comprendono secchezza delle fauci (sensazione di bocca asciutta per inibizione della salivazione),stipsi, emicrania, offuscamento della visione, scarsa lacrimazione, ipertensione e ristagno urinario. Vanno assunti con cautela nei pazienti affetti da glaucoma ad angolo stretto. Neuromodulazione sacrale
La neuromodulazione sacrale è un tipo di terapia reversibile per i pazienti affetti da incontinenza da urgenza causata da vescica iperattiva che non risponde agli altri tipi di trattamento. Viene impiantato uno specifico sistema che invia dei blandi impulsi elettrici ai nervi sacrali, che controllano la contrattilità della vescica. La stimolazione di questi nervi è in grado di alleviare i sintomi relativi all’ incontinenza da urgenza. Tale procedura richiede l’ intervento chirurgico, mediante il quale il dispositivo viene impiantato sotto la cute della natica.
Le complicanze di questo tipo di trattamento includono: • Alterazione della funzionalità intestinale • Infezioni • Dolore nel sito dell’ impianto • Stimolazione o sensazione sgradevole
Chirurgia L’ intervento chirurgico di cistoplastica di ampliamento consiste nell’ incrementare la capacità della vescica servendosi di un tratto di intestino. Questo tipo di terapia è riservato ai pazienti che non rispondono agli altri tipi di trattamenti .